Kosy's profile>> .: This Is My SpAcE ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    2/3/2009

    Storia del semestre universitario

    Storia del semestre universitario


      Prima settimana di lezione:
    user posted image 




    Ultima settimana di lezione: 
    user posted image




    Prima dell'esame:
    user posted image




    Durante l'esame:
    user posted image




    Dopo l'esame di marzo:
    user posted image




    Prima della sessione estiva:
    user posted image




    Quando scopri gli appelli della sessione estiva:
    user posted image




    7 notti prima dell'esame di luglio:
    user posted image




    6 giorni prima dell'esame di luglio:
    user posted image




    5 giorni prima dell'esame:
    user posted image




    4 giorni:
    user posted image




    3 giorni:
    user posted image




    2 giorni:
    user posted image




    1 giorno:
    user posted image

     


    La notte prima:
    user posted image

     


    Un'ora prima:
    user posted image




    Durante l'esame:
    user posted image




    Una volta terminato l'esame:
    user posted image



    Dopo l'esame...le vacanze:
    user posted image   


    1/7/2009

    Inizio 2009

    E il 2009 è iniziato (da na settimana). Ma x ora nex novità davvero importante..kissà se + in là si prospetterà qualkosa di nuovo...lo scopriremo solo vivendo...ciao a tutti!!!
    12/31/2008

    Ultimo giorno del 2008

    E si...siamo arrivati alla fine di questo 2008...il tempo è passato così veloce...xò in compenso è stato un anno proficuo e diciamo anke con qualke novità e cn delle cose ke nn mi sarei mai aspettato. Lati negativi e lati positivi penso ke siano presenti sempre...ma entrambi ci servono x farci crescere ma anke capire cm bisogna comportarci cn noi stessi ma in particolare cn gli altri...spesso si dice: anno nuovo, vita nuova. Bel proverbio ma forse sbagliato xkè cmq dobbiamo continuare la vita di sempre cn qualke pizzico di novità in più e naturalmente cn l'esperienza fatta nell'anno precedente..anke le piccole cose possono insegnarci tanto... - tutto fa brodo -

    Che dire...stasera festeggeremo l'arrivo del 2009 e kissà cosa ci aspetterà in questo nuovo anno.


    [AUGURI A TUTTI!]

    12/25/2008

    Natale

     
    Tanti auguri a tutti di un felice Natale...sperando ke questa giornata possa portare un pò di felicità anke a ki nn ne ha...
     
    BUON NATALE
    11/28/2008

    Noi che...

    • Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
    • Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color...".
    • Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
    • Noi che bastavano due tappi per iniziare il giro d'Italia.
    • Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
    • Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
    • Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
    • Noi che litigavamo per stabilire se un gradino valeva come "rialzo" a "Rialzo buzzico".
    • Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
    • Noi che se avevi "Vicolo Corto e Vicolo Stretto" perdevi sicuro.
    • Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
    • Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
    • Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
    • Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
    • Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
    • Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
    • Noi che andavamo in due sulla Graziella, e piú grandi sul Ciao.
    • Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
    • Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
    • Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
    • Noi che pensavamo di avere segreti.
    • Noi che i segreti li avevamo davvero.
    • Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS e la gommapane.
    • Noi che abbiamo manipolato anche la MIKRONITE.
    • Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
    • Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
    • Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
    • Noi che non sapevamo leggere il termometro.
    • Noi che prima di adoperarlo, "il termometro lo devi scaricare".
    • Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
    • Noi che se sospettavamo che ci volevano fare la puntura, ci nascondevamo sotto il letto.
    • Noi che se c'era un pallone e 4 alberi era già tutto ok per giocare a calcio.
    • Noi che se non c'erano gli alberi si giocava lo stesso.
    • Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
    • Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
    • Noi che il portiere era l'1, lo stopper era il 5 e il centravanti il 9.
    • Noi che "Non puoi giocare a pallone con noi perchè siamo già pari".
    • Noi che non dovevamo far tardi.
    • Noi che era pronta la cena proprio al momento del calcio di rigore.
    • Noi che giocavamo a pallone anche in casa, con la palla di spugna.
    • Noi che passavamo pomeriggi giocando a Risiko.
    • Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
    • Noi che giocavamo a Forza 4.
    • Noi che Scarabeo non ci piaceva.
    • Noi che il cubo di Rubik non l'abbiamo mai finito, perlomeno senza barare..
    • Noi che ci scambiavamo le figurine prima delle lezioni (e durante, e dopo..).
    • Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
    • Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
    • Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
    • Noi che odiavamo i PlayMobil.
    • Noi che avevamo la pista Polistil, e le femmine Cicciobello col disco che frignava.
    • Noi che avevamo le macchine filoguidate, e le femmine la casa di Barbie con l'ascensore.
    • Noi che ci spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.
    • Noi che con un ramo di salice facevamo l'arco per sentirci Orzowei.
    • Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
    • Noi che nei prati al buio tra il frinire delle cicale scorgevamo ancora le lucciole (e non sapevamo sarebbero state le ultime).
    • Noi che a volte si litigava.
    • Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato..
    • Noi che "se fai questo non sei più amico mio".
    • Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
    • Noi che nessuno sapeva le regole del Tresette!
    • Noi che avevamo il mangiadischi schiacciato con il manico.
    • Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
    • Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
    • Noi che avevamo i cartoni animati belli...!!
    • Noi cha avevamo la tv in bianco e nero.
    • Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Mazinga, ovvio..)
    • Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
    • Noi che sognavamo un'avventura alla Ambrogio Fogar.
    • Noi che a Natale guardavamo "Il piccolo lord", perchè lo davano fisso.
    • Noi che ridevamo se un amico rideva.
    • Noi che ridevamo se un amico piangeva!
    • Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
    • Noi che le scarpe nuove duravano una settimana..
    • Noi che le scarpe nuove restavano pulite un'ora!
    • Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa.
    • Noi che alla messa ridevamo di continuo.
    • Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
    • Noi che telefonavamo di nascosto.
    • Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
    • Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
    • Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
    • Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
    • Noi che a scuola si andava a piedi.
    • Noi che scrivevamo tutti gli avvisi sul diario perdendo delle ore.
    • Noi che attaccavamo le gomme da masticare sotto il banco.
    • Noi che il diario ce lo tiravamo addosso, mentre le femmine ci scrivevano romanzi d'amore.
    • Noi che per andare alla gita scolastica di 5 giorni dovevamo preparare i genitori mesi prima.
    • Noi che se c'era la neve si restava alla finestra a guardarla.
    • Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
    • Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
    • Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
    • Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
    • Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
    • Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
    • Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c'erano tutti.
    • Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
    • Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
    • Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci da Zorro.
    • Noi che facevamo sogni brutti.
    • Noi che ti svegliavi col battito di cuore a mille.
    • Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
    • Noi che dal letto guardavamo se c'era qualcuno nel buio dietro la finestra.
    • Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
    • Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
    • Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
    • Noi che poi non dormivamo per una settimana.
    • Noi che andavamo a letto con le scarpette di lana e il pigiama di flanella.
    • Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo e Birillo, Soldino e Nonna Abelarda.
    • Noi che vendevamo i vecchi giornalini di Topolino sotto casa.
    • Noi che rubavamo la frutta dagli alberi.
    • Noi che la rubavamo anche se non ti andava di mangiarla.
    • Noi che quella che non mangiavamo ce la tiravamo.
    • Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
    • Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
    • Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
    • Noi che giocavamo con la cerbottana a chi lanciava lo stucco più lontano e poi ce lo sparavamo addosso.
    • Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
    • Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
    • Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
    • Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
    • Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
    • Noi che avevamo "il libro delle vacanze", ma i compiti d'estate non li facevamo.
    • Noi che le poesie non le volevamo imparare.
    • Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
    • Noi che abbiamo pianto quando l'Italia ha perso contro l'Argentina a Napoli.
    • Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
    • Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
    • Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
    • Noi che a pranzo mangiavamo poco e a merenda divoravamo scaffali di brioches.
    • Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
    • Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane, acqua e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
    • Noi che se la mamma ci comprava il gelato, era il Cucciolone, così con il biscotto era più nutriente.
    • Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
    • Noi che compravamo gli ovetti kinder per trovare il puffo falegname.
    • Noi che di politica non ce ne fregava niente.
    • Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c'era la sua foto in classe.
    • Noi che avevamo la calcolatrice nell'orologio al quarzo.
    • Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
    • Noi che i politici non li conoscevamo, ma Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi, si.
    • Noi che eravamo preoccupati che l'uomo a mollo della pubblicità avesse i reumatismi.
    • Noi che non c'erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie..
    • Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
    • Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
    • Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
    • Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
    • Noi che per la comunione ci regalavano i compassi e le calcolatrici.
    • Noi che avevamo la penna con l'inchiostro cancellabile.
    • Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
    • Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
    • Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
    • Noi che avevamo tutti i capelli corti a spazzola.
    • Noi che a volte ci pettinavamo.
    • Noi che odiavamo il minestrone.
    • Noi che non sapevamo leggere l'orologio a lancette.
    • Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
    • Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
    • Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
    • Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
    • Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
    • Noi che avevamo il deflettore sui finestrini anteriori della macchina.
    • Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo (anche gli interisti).
    • Noi che ci sdraiavamo sui prati.
    • Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d'erba.
    • Noi che vivevamo con ansia il giorno della foto di classe.
    • Noi che avevamo una sola maestra che insegnava tutto.
    • Noi che a scuola qualcuno ci andava ancora con la cartella squadrata di cartone a quadrettoni.
    • Noi che avevamo le replay i primi anni di scuola, e quando iniziavamo a scrivere con la bic usavamo la gomma rotonda blu con il buco in mezzo.
    • Noi che ci si sdraiava sul prato e si cercava di dar forme alle nuvole.
    • Noi che la mamma ci dava le 200 lire da dare in offerta alla messa della Domenica.
    • Noi che facevamo gli scherzi telefonici dalle cabine.
    • Noi che sfogliavamo i libri delle vacanze soltanto per sentire l'odore particolare della carta.
    • Noi che siamo anche andati alle colonie estive.
    • Noi che ci piaceva ancora lo zecchino d'oro.
    • Noi che abbiamo avuto il diario di Vitt.
    • Noi che con le 500 lire di carta compravamo un panino con la mortadella e la lattina della Fanta.
    • Noi che mangiavamo il ghiacciolo della puffetta al limone e di grande puffo alla fragola.
    • Noi che tornavamo a casa da scuola con le mani piene di scolorina e il tubetto tutto rovesciato nello zaino.
    • Noi che se ci cadeva un frutto per terra lo pulivamo e lo mangiavamo lo stesso.
    • Noi che odiavamo le rotelle sulla nostra prima bicicletta ma volevamo subito imparare ad impennare.
    • Noi che che.."il pallone è mio e decido io!".
    • Noi che stavamo dietro casa a giocare "finchè non fa buio"..e poi non si vedeva nulla ma si stava fuori uguale.
    • Noi he non si mangiava mai fuori di casa, almeno che non ci fosse un compleanno.
    • Noi che a carnevale con cartoncino e elastico si faceva la maschera dell'uomo tigre (..e si diventava fortissimi!!).
    • Noi che a nascondino con "1 2 3 salva tutti" diventavi l'eroe del quartiere (..per dieci minuti).
    • Noi che andavamo a casa degli amici a fare i compiti, ma i compiti non li facevamo mai.
    • Noi che avevamo le macchinine con la bomboletta sulla parte anteriore che quando le buttavi contro il muro scoppiavano.
    • Noi che a scuola usavamo gli astucci che si aprivano a portafoglio e nei quali regolarmente si rompeva l'elastico che teneva la gomma o il temperino.
    • Noi che a scuola per la prova di scienze ci davano la patata da metter nel bicchiere e che germogliava.
    • Noi che dopo pranzo ci obbligavano a fare il riposino.
    • Noi che per giocare ai nostri videogiochi (come Pac Man) non era necessario avere una laurea come per quelli di oggi.
    • Noi che andavamo a scuola con la penna con l'inchiostro di 4 colori diversi e ci sentivamo fighi.
    • Noi che che facevamo gli aquiloni con la carta delle uova di Pasqua..che non hanno mai volato.
    • Noi che per fare i giri gratis sulle autine legavamo il gettone con un filo.
    • Noi che facevamo a gara a chi faceva il pallone più grosso col Cristalball.
    • Noi che invece di mandare gli sms facevamo le dediche alla radio.
    • Noi che giocavamo coi soldatini di plastica ma non facevamo morire mai nessuno.
    • Noi che la mamma ci diceva di non indossare i calzini col buco perchè "se ci succedeva qualcosa, sai che figura.."
    • Noi che ripetevamo coi modelli Bburago gli incidenti visti su Chips.
    • Noi che discutevamo di cosa avremmo fatto da grandi.
    • Noi che disegnavamo con i pastelli a cera e i pennarelli "Carioca".
    • Noi che per pettinarci mettevamo la "gommina Simmons".
    • Noi che avevamo i Masters con He-man e Skeletor.
    • Noi che guardavamo Tom e Jerry mangiando pane acqua e zucchero.
    • Noi che fra amici eravamo tutti caratterialmente diversi.
    • Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI...!
    • Noi...
    • Noi che ora siamo qui a ricordare...
    Molte di queste cose me le ricordo cm se fosse ieri...voi quale di queste avete fatto o vi ricordate??
    11/25/2008

    L'albero di Natale

     
    Tu
    che
    ne dici
    SIGNORE se
    in questo Natale
    faccio un bell’albero
    dentro il mio cuore, e ci
    attacco, invece dei regali,
    i nomi di tutti i miei amici: gli
    amici lontani e gli amici vicini, quelli
    vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
    no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
    sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
    e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
    e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
    conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
    devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
    amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.

    Un albero con radici
    molto profonde, perché
    i loro nomi non escano
    mai dal mio cuore; un
    albero dai rami molto
    grandi, perché i nuovi
    nomi venuti da tutto il
    mondo si uniscano ai già
    esistenti, un albero con
    un’ombra molto gradevole
    affinché la nostra amicizia,
    sia un momento di riposo
    durante le lotte della vita

    11/2/2008

    Contakt 31/10/2008 @ Palazzo dei Congressi (ROMA)

     
    Una parola x definire questo evento..UNIKO!
    Prima di tutto diciamo ki eravamo: Io (Kosy), Markus, Robb e Niko: The Minimal Boyz.
    La serata è iniziata subito male: dovevamo prendere il treno delle 16 e un quarto e invece l'abbiamo perso e abbiamo dovuto aspettare quello delle 17 e mezzo. Siamo arrivati a Roma verso le 20. Abbiamo cenato da Mr. Panino ai tavolini del McDonalds...hehe!! Con noi c'era anke Marioneee!! (ke xò doveva andare a Caserta). Verso le 21 e mezzo ci siamo diretti in metropolitana x prendere i biglietti e dirigerci verso la nostra meta. Arrivati al Palazzo dei Congressi (da fuori era spettacolare: grandissimo, luci blu ke riempivano l'entrata e sul soffitto si iniziavano a intrevedere gli effetti grafici) ci siamo incontrati cn Marce, Ricca e Daniel. Iniziati a fare la fila (eravamo i primi) dp una ventina di minuti boni ha iniziato a piovigginare e li x li si poteva anke sopportare. Dp un pò ha iniziato a venire giù di brutto tanto ke cercavamo di metterci sotto l'ombrello di qualkuno. Ma ci siamo zuppati d'acqua alla grande. (La lacca nn funziona vero Roby? ahaha!!). Siamo entrati alle 23 (nn ci si faceva +) e siamo corsi verso l'entrata sia x l'euforia ma anke xkè veniva giù troppo. All'entrata sulla destra c'era "IL CUBO" (sinceramente me lo aspettavo + grande XDXD). Entrati nella sala principale abbiamo iniziato a fare le foto e i video. Nel giro di 'na mezz'ora il Palazzo era pieno!! La serata è stata aperta da Fabrizio Maurizi: ha messo dei singoli molto belli. E subito abbiamo iniziato a ballare (diciamo un riscaldamento x il dp anke se è stato davvero bravo). E dp di lui c'è stato il tanto atteso susseguirsi dei grandi della M_nUS : Richie Hawtin, Marc Houle, Troy Pierce, Magda, Heartthrob & Gaiser: 7 ore di MUSICA. Un' intro spettacolo! Verso le 3 ci siamo presi una pausa x riprendere le forze e bere. Siamo rientrati + in forma ke mai. Poi abbiamo anke riskiato di fare rissa (vero Marco? ahuahu!!). E x finire la kiusura nn è stata da meno (nn finiva +, ha smesso alle 6 e mezzo); finale cn Yeke Yeke e Billie Jean ke anke se nn c'entravano niente cn il contesto musicale della serata xò ci stavano bn. Linguaccia
     
     
    A bocca aperta  E possiamo dire ke: THE MINIMAL BOYZ c'erano!  A bocca aperta
     
     

    APPROACH.  IDENTIFY.  CONTAKT.
     
     
    9/23/2008

    Ho imparato..

     

    Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.

    Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!!

    Ho imparato.. .che le opportunità non vanno mai perse...quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.
     
    Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.

    Ho imparato...che bisognerebbe sempre usare parole buone...perché domani forse si dovranno rimangiare.
     
    Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

    Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento...ma posso sempre farci qualcosa.

    Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...ti ha agganciato per la vita.

    Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

    Ho imparato.... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.

    Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze...quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

    Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio.


     
    9/8/2008

    Estate 2008

    E si...anke questa estate è passata...troppo in fretta..forse xkè l'ho passata in maniera meravigliosa...forse xkè l'abbiamo passata tt insieme...devo dire ke questa è stata una delle migliori estati ke ho passato...ci siamo divertiti un sacco...conosciuto gente nuova...cn degli amici così cm si fa ad annoiarsi...ho rivisto delle xsone, degli amici ke nn vedevo da tanto...sn stato felice di aver rivisto una xsona in particolare...anke se ci siamo visti sl due giorni sn stato felice lo stesso..ti voglio bn...cmq grz ragazzi...spero ke ce ne siano altre estati così...vi voglio bene...




    7/23/2008

    Tantra


    Non dimenticare mai, che esistono quattro cose nella vita a cui non c’è rimedio:

    La pietra, dopo che è lanciata;

    La parola, dopo che è proferita;

    L’ occasione, dopo che è persa;

    Il tempo, dopo che è passato.

     

    IL TANTRA DELLA VITA

    Uno.

    Dai di più alle persone,

    di quello che esse si aspettano,

    e fallo con allegria.



     Due.

    Sposati con qualcuno con cui ti piaccia

    conversare.

    Man mano che invecchierete,

    la capacità di comunicare,

    sarà sempre molto importante.

     

    Tre.

    - Non credere a tutto quello che ascolti;

    - Non spendere tutto quello che possiedi;

    - Non dormire tanto quanto potresti.

     

    Quattro.

    Quando dici ' io ti amo', sii sincero.



     Cinque.

    Quando dici “mi dispiace”

    gaurda negli occhi la persona a cui lo dici.



    Sei.

    Rimani fidanzato almeno sei mesi prima di sposarti.



    Sette.

    Credi nell’amore a prima vista.



    Otto.

    Non ridere mai dei sogni degli altri.

    Chi non ha sogni, non ha molto!

     

    Nove.

    Ama profondamente e con passione.

    Può darsi che ti feriranno, ma è l’unico modo di vivere una vita completa.

     

    Dieci.

    Quando discuti , gioca pulito.

    Non usare insulti.


     
    Undici.

    Non giudicare nessuno per la sua famiglia.



    Dodici.

    Parla lentamente, … ma pensa veloce.

     

    Tredici.

    Quando ti fanno una domanda a cui non vuoi rispondere, sorridi e domanda: “Perchè vuoi saperlo?”


     
    Quattordici.

    Ricorda che grandi amori e grandi realizzazioni implicano grandi rischi.




    Quindici.

    Di “salute” quando qualcuno starnutisce.



    Sedici.

    Quando perdi, impara la lezione.



    Diciassette.

    Ricorda le tre 'R':  

          Rispetto per te stesso;

          Rispetto per gli altri;

          Responsabilità per le tue azioni.

     

    Diciotto.

    Non lasciare che una piccola discussione

    ti faccia perdere una grande amicizia.

     

    Diciannove.

    Quando ti accorgi di aver commesso un errore,

    prendi immediati provvedimenti per porvi rimedio.

     

    Venti.

    Sorridi quando rispondi al telefono.

    Chi ti chiama lo percepirà dal tono della tua voce.

     

    Ventuno.

    Passa del tempo da solo e rifletti.




    7/19/2008

    Ci sono...


    Ci sono momenti nella vita in cui ti senti stanco




    Depresso




    Momenti in cui hai voglia di piangere...




    Ti senti piccolo piccolo...




    E pensi di non farcela...




    Ma non buttarti giù, rifletti...
    è vero, di momenti brutti ce ne sono,
    ma ce ne sono anche di bellissimi...
    pensa a quei giorni in cui splende il sole...




    Quei giorni in cui ti senti fichissimo..



     
    Quelli in cui sei circondato di persone
    e tutti ti corrono dietro




    Pensa a quei giorni pieni d'amore
    del tuo compagno/a...
     


     
    o della tua mamma...



     
    o del tuo migliore amico...



     
    O quei giorni in cui ti senti realizzato
    e con la forza che hai dentro riesci
    a superare qualsiasi ostacolo...
     


     
    Proprio per tutti quei giorni felici sorridi...



     
    e non buttarti mai giù
    perchè i momenti no capitano a tutti,
    ma dopo una tempesta torna sempre il sole...
    e tutto in un modo o nell'altro passa....

    6/23/2008

    Fate più sesso


    E' il consiglio di una nota rivista statunitense che ha pubblicato un divertente studio sul rapporto tra performance amatoria e perdita di calorie.

    Se durante un amplesso normale e un po' banalotto (10 minuti nella posizione del missionario) si bruciano dalle 200 alle 300 calorie, la passione sfrenata e l'attenzione ad alcuni particolari possono aiutarvi a unire l'utile al dilettevole, trasformando i vostri incontri d'alcova in veri e propri allenamenti mangia-grassi!
    Vediamo in dettaglio alcune mosse e la loro efficacia dietetica.

    - Slacciarle il reggiseno:12 kcal

    - Slacciarlo con una mano sola: 47 kcal

    - Spogliare completamente la partner passiva: 80 kcal

    - Spogliare completamente il partner passivo: 95 kcal

    - 20 minuti di preliminari (per lui) : 107 kcal

    - 20 minuti di preliminari (per lei): 87 cal.

    - 10 minuti di rapporto sessuale (missionaria): 250 kcal

    - 10 minuti di rapporto sessuale (lei sopra): lei 300 kcal, lui 130 kcal

    - 10 minuti di rapporto sessuale (da dietro): lei 200, lui 350 più benefici agli addominali

    - 10 minuti di rapporto sessuale in piedi: 600 kcal e probabile colpo della strega per lui

    - Sigaretta sul letto dopo il rapporto: 12 kcal

    - Rivestimento in fretta e furia e discesa dalla tromba delle scale per arrivo del legittimo/a consorte: 110 kcal

    Fuori!!

    Ke delusionee!! La partita dell'Italia contro la Spagna davvero cn poko da dire...mancava un punto fermo dell'Italia, Pirlo, e si sentiva, e di conseguenza il centrocampo nn sapeva cm rigirarsi, Toni, capocannoniere della Bundesliga cn 39 gol, forse si era scordato cm buttare dentro la palla, la difesa nn una delle migliori, anke x l'assenza di Cannavaro, Del Piero fatto entrare tardissimo x dare una svolta alla partita e nemmeno messo nella skiera dei rigoristi...queste sn alcune cose dell'ultima partita...Donadoni avrà avuto un pò di sfortuna perdendo all'inizio di questi europei Cannavaro, e avendo squalificati x un match così importante Pirlo e Gattuso...xò nn ha saputo gestire al meglio una squadra prima di tutto Campione del Mondo e ke avrebbe potuto dare tanto se avesse visto ke alcuni dei giocatori in campo, vedi Toni, nn riuscivano a dare quello ke dovevano dare...Donadoni ma dove guardavi durante la partita???


    6/17/2008

    Qualificatiiiiiii!!

     
    E si...nn c'è niente da fa...FRANCESI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
    Nn ce la farete mai contro di noi....
    Vi abbiamo dato prova un'altra volta di quanto siamo + forti, + sportivi e superiori di voi....
    Per finire...Grazie Olanda!!!
     
     
    E ANDIAMO AVANTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!! 
     
     
     
    6/3/2008

    From Step Up 2

     
     
      
    5/26/2008

    Illusioni Ottiche

     
     
     
    5/25/2008

    Per i miei Amici

     
     
     
    5/19/2008

    Apertura Tartana 17/05/2008

     

    OPENING SEASON 2008 of TARTANA

    E noi c'eravamo!!!

    La serata è andata benissimo...ci siamo divertiti un botto...Guerrieri nn si smentisce mai e Farfa c'ha dato dentro. Io e Marco abbiamo passato anke "la selezione" x entrare nel priveé...yooo!!! E' siamo noi...è siamo noi...è siamo noi!!!!

      

     

      

    NOBODY'S PERFECT

     

    5/14/2008

    Il Beccamorto

     
    Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne la morte, veniva chiamato il 'medico condotto', il quale per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo più comune utilizzato in quel tempoera un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il 'medico' assunse così il soprannome di 'beccamorto'. Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma,verso la fine del Medioevo, accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlo maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per poter tramandare la professione ala sua figlia femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso ma alla fine prese la sua decisione. E fu così che nacquero le nostre moderne Pompe Funebri.